Centro Socio Educativo - CSE

Finalità e destinatari del servizio
Il Centro Socio Educativo (CSE) dell’ANFFAS Ticino nasce nel settembre 2008, a seguito della DGR 7433 del 13 giugno 2008 che, nel definire gli standard dello SFA, ha previsto un limite di età alla frequenza dei moduli “formativo” e “consolidamento” e contestualmente ha offerto ai gestori dello SFA di avviare l’attività del CSE al fine di garantire continuità d’intervento per le persone con disabilità che non potevano più frequentare lo SFA.
Il CSE  dell’ANFFAS Ticino è un servizio sociale territoriale rivolto a persone con disabilità la cui fragi­lità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio sanitario o che hanno terminato l’iter previsto all’interno dei Servizi di Formazione all’Autonomia.
Gli interventi offerti sono di tipo socio-educativi o socio-animativi, finalizzati all’autonomia personale e sociale, alla socializzazione e all’inclusione sociale, al mantenimento dei livelli espressivi, cognitivi e culturali, propedeutici all’inserimento nel mondo del lavoro attraverso l’organizzazione di percorsi educativi individualizzati condivisi con la persona inserita, con la famiglia, con i Servizi Invianti e con i Servizi Territoriali eventualmente coinvolti nel progetto di vita della persona, con lo scopo di garantire unitarietà, continuità e coerenza degli interventi. 

Obiettivi specifici del servizio
- muoversi autonomamente sul territorio del proprio contesto di vita
- organizzare il proprio tempo libero
- avere cura di sé
- intessere relazioni sociali
- mantenere o acquisire il proprio ruolo nella famiglia attraverso il mantenimento / apprendimento di abilità specifiche quali: cucinare, tenere in ordine la casa, organizzare tempi e spazi familiari, il - riconoscimento e rispetto delle regole familiari e sociali
- acquisire prerequisiti per un inserimento/reinserimento lavorativo, attraverso il potenziamento o sviluppo delle competenze cognitive, delle abilità funzionali residue, il riconoscimento e rispetto delle regole sociali.

La presa in carico
Sia l’ingresso nel servizio che le successive fasi di osservazione e permanenza sono caratterizzate dalla stretta collaborazione con Ente Inviante, Servizi Territoriali e Istituzioni Scolastiche, famiglia e persona con disabilità, con il fine di garantire continuità dell’intervento e risposte coerenti con il percorso pregresso del soggetto, con le sue caratteristiche personali e con le ipotesi circa gli sviluppi del proprio progetto di vita.
L’avvio del processo di presa in carico preveda che la richiesta di ammissione al servizio venga presentata dall’Ente che ha titolarità sulla presa in carico del soggetto.
La permanenza della persona con disabilità nel servizio è monitorata costantemente dall’équipe educativa attraverso appropriati strumenti di osservazione e rilevazione, i cui dati vengono condivisi periodicamente con la famiglia, la persona stessa, l’Ente Inviante, e gli eventuali Servizi Territoriali coinvolti a vario titolo nel progetto di vita.
La durata e l’intensità dell’intervento variano in relazione agli obiettivi del Progetto Educativo Individualizzato (PEI) da raggiungere o raggiunti. Per ogni persona viene predisposto annualmente un PEI soggetto a momenti intermedi di verifica e di eventuale riprogettazione.
 
Organizzazione del servizio
Il servizio è organizzato all’interno di specifici moduli, al cui interno sono previste specifiche aree d’intervento per l’organizzazione delle attività consone al raggiungimento degli obiettivi.
Modulo autonomie individualiObiettivo generale: valutare e implementare le competenze necessarie alla cura di sé stessi e di oggetti. Attività proposte: cura e igiene personale, salone di bellezza, colloqui individuali, attività di gruppo.
Modulo autonomie sociali - Obiettivo generale: valutare e implementare le abilità funzionali alla vita quotidiana al fine di ottenere un miglioramento della qualità della vita delle persone inserite.
Attività proposte: informatica e uso di software didattici/formativi, simulazioni e role-play, acquisti, uscite nel territorio, attività didattiche, uso di mezzi pubblici, colloqui individuali, attività di gruppo.
Modulo competenze domestiche - Obiettivo generale: valutare e implementare le abilità funzionali alle attività necessarie per gestire in maniera il più autonoma possibile spazi di vita quotidiana domestica. Attività proposte: pulizia di ambienti, cucina, lavaggio, stiro, spesa, laboratorio di problem-solving, colloqui individuali, attività di gruppo.
Modulo competenze motorie – Obiettivo generale: favorire il benessere psico-fisico attraverso l’instaurazione di un rapporto positivo e consapevole con la propria corporeità, concorrendo così alla crescita della propria identità. Attività proposte: piscina, acquaticità, palestre, psicomotricità, bicicletta, calcio, basket, passeggiate, trekking e sci di fondo.
Modulo competenze cognitive - Obiettivo generale: valutare, mantenere e implementare le abilità di lettura e scrittura, le funzioni matematiche e acquisire strategie funzionali ad affrontare funzionalmente situazioni problematiche. Attività proposte: scrittura e lettura funzionale, lettura di giornali, informatica e uso di software didattici/formativi su competenze logico-matematiche,  simulazioni, acquisti, laboratorio di problem-solving, colloqui individuali, attività di gruppo.
Modulo competenze lavorativeObiettivo generale:valutare e implementare le abilità funzionali all’avvio di percorsi d’inserimento lavorativo e l’acquisizione dei pre-requisiti necessari ad agire ruoli lavorativi responsabili. Attività proposte: cucina, manutenzione, bottega artigiana, , manutenzione verde, informatica, pulizie, lavanderia, simulazione di colloqui di lavoro, colloqui individuali, attività di gruppo, attività di auto-valutazione, tirocini .
Modulo competenze relazionali, espressive e culturali
Competenze relazionali - Obiettivo generale: apprendere strategie funzionali ad affrontare e risolvere le problematiche emergenti nella dimensione relazionale. Attività proposte: circle-time, gruppi di discussione, laboratorio espressivo-narrativo, role-play, video, colloqui individuali, attività di gruppo.
Competenze espressive - Obiettivo generale:espressione della propria identità,  dei propri bisogni ed interessi, dell’affettività. Attività proposte: atelier di pittura, laboratorio di animazione teatrale, laboratorio danze popolari, laboratorio fotografia e video, laboratorio informatica, laboratorio auto-biografico, attività nelle scuole, eventi per rendere pubblici le produzioni dei diversi laboratori.
Competenze culturali - Obiettivo generale: promuovere attraverso l’inclusione sociale il benessere psicofisico, favorendo un utilizzo delle risorse ricreative che vada il più possibile verso situazioni d’autonomia. Attività proposte: fruizione di spettacoli, cinema, teatro, concerti, eventi sportivi, visite d'arte, mostre, musei, locali pubblici, discoteche, gite in luoghi di interesse naturalistico e turistico, città d'arte, manifestazioni pubbliche, fiere, feste popolari, ricorrenze tradizionali ricreative e culturali del territorio, vacanze estive.
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