Competenze lavorative

1 - Inserimenti lavorativi

Obiettivo generale: valutare e implementare le abilità funzionali all’inserimento lavorativo.
Anffas Ticino collabora con i Centri di Formazione Professionale, i Nuclei di Inserimento Lavorativo e ha come partner per le prestazioni lavorative la
Cooperativa sociale Radici nel Fiume

Aree di intervento
- OSSERVAZIONE E VERIFICA DEI PRE-REQUISITI ALLA ATTIVITA’ LAVORATIVA: osservazione delle predisposizioni individuali, tenuta dei tempi di lavoro in ambiente protetto, verifica della capacità motorie: manualità fino/grosso motoria
- ATTIVITA’ MIRATE ALLA ACQUISIZIONE DELLA MENTALITA’ LAVORATIVA: simulazione di colloqui di lavoro, verifica della motivazione al lavoro, acquisizione e verifica dell’autonomia nell’esecuzione del compito, acquisizione di modalità corrette della mansione lavorativa e della gestione della relazione interpersonale con datore di lavoro ed i colleghi, fornire strumenti per favorire la integrazione nell’ambiente di lavoro
- CONTATTI COSTANTI CON TUTTI GLI ATTORI COINVOLTI NEL PROCESSO DI AVVIAMENTO AL LAVORO: famiglia, Servizi di inserimento lavorativo presenti sul territorio (SIL; Progetto Me.La, CFP) ,ufficio di collocamento mirato della provincia di Varese, Servizi Sociali delle amministrazioni pubbliche, aziende, personale delle aziende colleghi.
- COSTRUZIONE DI UNA RETE DI SOSTEGNO SUL TERRITORIO autisti mezzi di trasporto, negozianti, ecc
- INSERIMENTI IN AZIENDA valutazione e verifica delle mansioni, stesura delle task analysis necessarie, affiancamento a scalare, monitoraggio periodico.

Metodologia del lavoro:
- Verifica abilità iniziali
- Progettazione dell’attività
- Apprendimento teorico o pratico in ambiente protetto
- Sperimentazione sul territorio o in situazione con affiancamento
- Progressivo abbandono dell’affiancamento fino al raggiungimento dell’obiettivo

Strumenti:
- Schede di osservazione
- Task analysis
- Utilizzo di strumenti informatici e cd-Rom
- Utilizzo di un diario personale
- Utilizzo di schede didattiche fornite dai testi e schede auto prodotte
- Utilizzo di materiale apposito


2 - Attività lavorative

A - Il laboratorio di trasformazione alimentare

Il laboratorio nasce a metà degli anni ’80 con lo scopo di offrire uno spazio con contenuto lavorativo/produttivo agli ospiti della Comunità di Maddalena.Nell'ottobre 2005, la gestione del laboratorio viene trasferita alla nascente Cooperativa Sociale Radici nel Fiume che si occupa di inserimenti lavorativi di persone con disabilitàAll'interno del laboratorio viene mantenuto uno spazio dove i soggetti che frequentano il CSE hanno la possibilità di acquisire capacità, competenze e tecniche produttive sperimentando un ambito lavorativo protetto.
Marmellate di vario genere, verdura sott’olio, vasetti di salsa e di pesto, olio, aceto e grappe aromatizzate, frutta secca in miele e frutta sotto grappa, miele di diverse essenze, sono alcuni dei prodotti che si possono trovare nel nostro piccolo ed accogliente laboratorio inserito all’interno della cascina che ospita anche la Comunità Alloggio, a due passi dal Ticino.
Il laboratorio diventa uno spazio formativo e lavorativo dove la produzione di “cose concrete” risulta un’esperienza gratificante attraverso cui la persona può crescere, maturare, acquisire fiducia in sé stesso e verificare concretamente le sue capacità. Affettività, emotività, processi inconsci sono così fortemente connessi agli aspetti produttivi che l’attività del laboratorio risulta essere un momento educativo importante.
Con la sua forte connotazione relazionale, questo spazio lavorativo offre l’opportunità di vivere positivamente l’esperienza lavorativa, attraverso la quale si creano le condizioni per lo sviluppo di processi di crescita e di apprendimento sociale, favorendo il conseguimento delle finalità educative di questa attività.
All’interno del laboratorio vi è una semplice strutturazione contrattuale: rispetto degli orari, rispetto delle fasi di lavoro e riconoscimento economico con l’obiettivo di sostenere i percorsi di crescita personale e lavorativa degli ospiti coinvolti e favorire il “faticoso” ma importante tragitto di costruzione, o ricostruzione, di un’identità adulta.
Nel laboratorio ogni ospite partecipa alle attività e da il proprio contributo a partire dalle proprie abilità e capacità, in modo tale che ognuno risulti importante al prodotto finito indipendentemente dalla complessità del lavoro svolto.
L’impegno nel laboratorio trova il suo completamento nei rapporti con il territorio circostante quando diviene oggetto di riconoscimento sociale attraverso lo smercio dei prodotti sulla bancarella al mercato settimanale di Somma Lombardo, in occasioni di fiere e feste culturali, nelle feste che l’Anffas periodicamente organizzata nella propria sede

B - La bottega artigiana

Un manufatto della bottega viene vissuto come modo di presentarsi, come modo di dire “questo l’ho fatto io con le mie mani, può servire a me stesso o a qualcun altro”.
Nella bottega lavorano persone che non possono accedere alla realtà lavorativa, per difficoltà funzionali e cognitive o per l’età avanzata.
In questa attività il fare ed il tagliare, il dipingere, l’impastare non sono più solo un incontro con la materia ma divengono fonte di piacere e di autorealizzazione. Si lavora insieme per il raggiungimento di una finalità comune anche se ognuno ha un proprio ruolo e un proprio compito legato alle proprie capacità e inclinazioni.
Gli effetti positivi sono molteplici; viene favorito lo sviluppo cognitivo lavorando con oggetti di forme e grandezze diverse; l’uso di vari materiali come carta, tessuti,legno e l’uso di vari colori e profumi stimolano i sensi; il coordinamento e la concentrazione possono essere migliorati con l’uso di strumenti come forbici e pennelli.
Data la differente capacità e attitudine delle persone che compongono i gruppi, e data la versatilità che è possibile avere in questo tipo di attività, i soggeti hanno potuto lavorare insieme usando materiali diversi, nello stesso momento.
Questo metodo non ha dato origine a nessun problema di gestione dell’attività, ha invece scaturito la curiosità e l’interesse per il lavoro altrui.
Si realizzano oggetti decorati con tecnica decoupage sia per uso personale (es. contenitori, cornici…. da tenere in camera), sia visibili e scambiabili anche in termini sociali ed economici.
Altre produzioni:
- creazione degli addobbi e materiale per le feste (Halloween, Natale…), preparazione del materiale per i laboratori dei bambini, nella realizzazione di cartelloni e biglietti di auguri in occasione di compleanni.
- pittura su stoffa con tecnica stencil, collaborando anche con l’Atelier Espressivo
- realizzazione di alcuni manufatti utilizzando materiali naturali offerti dall’ambiente circostante (sassi, legni, foglie e fiori…) e materiali di recupero.

Anffas Ticino Onlus di Somma Lombardo
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