Progetto "Metto su Casa!"


Carta dei Servizi 2021                                Testo in .pdf


1. Finalità e scopo della Carta dei Servizi
La stesura della Carta deve costituire per un servizio un’occasione di riflessione sulla propria organizzazione, sulle modalità operative e sulla qualità globale dei servizi erogati. L’elaborazione della Carta dei Servizi inoltre può essere vista come una tappa del percorso educativo rivolto agli utenti ed ai loro familiari, affinché percepiscano questo strumento sia come legittimazione dei loro diritti sia come opportunità di partecipazione attiva alla vita associativa. Lo scopo principale del documento è quello di informare, dando all’utenza reale e potenziale la possibilità di sviluppare il senso di appartenenza al servizio.

2. Modalità di utilizzo e diffusione del documento
Le fasi di diffusione della Carta sono le seguenti:
- Distribuzione a utenti, servizi sociali e famigliari tramite incontro di presentazione
- Consegna del documento al momento della richiesta di partecipazione al progetto
- Pubblicazione su sito: www.anffasticino.it

3. Chi è ANFFAS ONLUS
L'ANFFAS, Associazione Nazionale Famiglie di Fanciulli ed Adulti Subnormali, nasce a Roma il 28 marzo 1958. Nel 1964 acquisisce Personalità Giuridica (D.P.R. n. 1542). Nel 1997, conserva l'acronimo ma si definisce Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali. Nel 2000 è riconosciuta ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e dal 1/01/2002 è in vigore la modifica statutaria che trasforma l'ANFFAS sulla base di un modello federale. L'ANFFAS onlus è costituita dalle Associazioni Locali con autonomia giuridica e patrimoniale che fanno propri gli scopi istituzionali enunciati nello Statuto e si impegnano, per mantenere il marchio ANFFAS, ad adottare, tra l'altro, lo schema tipo di Carta dei Servizi e i livelli minimi di qualità.
L'associazione locale ANFFAS Ticino onlus di Somma Lombardo è costituita da familiari di disabili intellettivi e relazionali e da soci amici che aderiscono e condividono i fini sociali. I diritti e le prerogative dei soci sono regolamentati dallo Statuto dell'ANFFAS Ticino onlus.

4. Scopi dell'associazione
L'ANFFAS Ticino onlus, in armonia con i principi statutari:
· promuove e tutela i diritti dei disabili intellettivi e relazionali e delle loro famiglie;
· opera per rendere concreti i principi delle pari opportunità e della non discriminazione dei disabili intellettivi e relazionali e di quanti tutelano i loro diritti;
· avversa qualsiasi principio etico, religioso, giuridico o normativo che possa ridurre o eliminare la libertà e i diritti dei disabili e delle loro famiglie.
A tal fine si impegna:
· a livello politico, per sollecitare e sostenere, in sede politica e legislativa, risposte adeguate alle aspettative e ai bisogni delle persone disabili e delle loro famiglie;
· a livello sociale e culturale, a favorire concreti processi di reale integrazione ed avversare ogni forma di esclusione e di emarginazione;
· a livello istituzionale per promuovere e realizzare servizi sanitari, socio-sanitari, educativi e assistenziali rivolti alle persone disabili e alle loro famiglie.

5. Chi sono gli Utenti dell’ANFFAS Ticino onlus
Gli Utenti dell'ANFFAS Ticino onlus sono le persone con disabilità intellettive e relazionali, i loro familiari e/o i legali rappresentanti.

6. Il valore della partecipazione degli Utenti
L'ANFFAS ONLUS promuove e favorisce la partecipazione e la condivisione delle scelte da parte degli UTENTI.
. Gli Utenti devono essere coinvolti nella definizione dei progetti e degli interventi e nelle azioni di verifica e valutazione di efficacia.
· Gli Utenti sono invitati e sollecitati ad esprimersi periodicamente sulla qualità del servizio reso e atteso.
· Elementi comuni e peculiari a tutte le Associazioni Locali sono l'accoglienza, l'ascolto, l'informazione ed il sostegno degli Utenti.

7. Principi fondamentali
L'ANFFAS Ticino onlus fa propri e adotta i principi fondamentali di:
· eguaglianza;
· imparzialità;
· diritto di scelta;
· continuità;
· partecipazione;
· efficienza ed efficacia.

8. Principi generali
I servizi a marchio ANFFAS, gestiti autonomamente o in regime di accreditamento o di convenzionamento, sono organizzati e gestite in maniera da garantire sempre agli utenti:
· accurata valutazione delle richieste e dei bisogni;
. esaustiva informazione sul servizio e sui risultati attesi;
. condivisione e partecipazione;
· personalizzazione degli interventi;
· valorizzazione e sostegno del ruolo della famiglia al fine di favorire la permanenza della persona disabile all'interno
della stessa;
· rispetto della dignità e della privacy;
· rilascio scritto del consenso informato, liberamente espresso;
· affidamento a personale qualificato, abilitato, aggiornato e motivato;
· approcci, metodiche e strategie sicure, validate ed efficaci;
· condizioni di sicurezza e di rispetto delle normative vigenti;
· iniziative volte a caratterizzarsi come realtà visibili, qualificanti e propulsive della comunità;
· collaborazioni e sinergie con le risorse istituzionali, culturali e professionali;
· miglioramento della qualità della vita.

9. Standard di qualità, impegni e programmi
I titolari dei Servizi con marchio ANFFAS ONLUS s’impegnano al raggiungimento degli standard di qualità che, per
definizione, sono un processo dinamico di miglioramento continuo e graduale della qualità. Gli indicatori e gli standard
vanno osservati, applicati e documentati in maniera puntuale e rigorosa.
L'ANFFAS ONLUS ha individuato in via prioritaria i seguenti fattori della qualità su cui fissare i relativi standard:
· umanizzazione e personalizzazione degli interventi;
· efficienza ed efficacia dei servizi alla persona;
· diritto all'informazione e alla partecipazione;
· obblighi relativi alla sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro;
· formazione ed aggiornamento del personale.

10. Finalità e scopo del progetto “Metto su casa!”
Il progetto ha le caratteristiche di un servizio abitativo leggero, per il monitoraggio, la formazione e la
sperimentazione di forme di vita indipendente e semi-indipendente, ed è caratterizzato dall’offerta di percorsi
educativi e formativi individualizzati, determinati temporalmente e condivisi con la famiglia e/o gli amministratori di
sostegno/tutori egli Enti Invianti.
La finalità del servizio è favorire l’inclusione sociale della persona potenziando o sviluppando le sue autonomie
personali.

11. Obiettivi del progetto
Obiettivi del progetto sono:
- Rendere accessibile il diritto sancito dalla convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, con particolare
riferimento al diritto alla vita indipendente, alla possibilità di scegliere dove e con chi vivere.
- Promuovere sostegni e servizi che favoriscano processi di inclusione sociale, cioè sostegni e servizi da realizzarsi
adattando i comuni ambienti di vita ai bisogni delle persone e non più adattando le persone ai luoghi speciali ed ai
contesti di vita artificiali costruiti esclusivamente per loro.
- Rispondere - in un’ottica evolutiva e di qualità della vita della persona con disabilità intellettiva - al desiderio di
emancipazione da contesti di vita che per caratteristiche intrinseche risultano fortemente protettivi e che rendono
faticosa la prospettiva di una vita relazionale scelta e maggiormente autodeterminata.
- Contribuire a rinforzare la rete dei servizi del nostro territorio, offrendo una soluzione alternativa al ricorso a forme
di residenza istituzionalizzate.
- Diffondere sul territorio - attraverso una esperienza in grado di valorizzare la disabilità - una cultura inclusiva delle
diversità.

12. Destinatari
I destinatari del progetto sono persone con disabilità intellettiva e/o relazionale che presentano caratteristiche e
livelli minimi di competenze e autonomie personali e sociali tali da consentire loro di affrontare percorsi di sviluppo
delle abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il
proprio futuro, nell’ambito della sperimentazione della vita indipendente.

13. Sede
Il progetto si sviluppa primariamente all’interno degli appartamenti siti in via Gallidabino 6 a Somma Lombardo.
In funzione degli obiettivi e delle azioni necessarie al loro conseguimento, il progetto utilizza altresì gli altri spazi
dell’associazione (Cascina che ospita anche la Comunità Maddalena, locali dello SFA in Via Fuser a Somma Lombardo).
Le attività connesse al progetto vengono realizzate anche attraverso il coinvolgimento delle risorse strutturali e
strumentali del territorio.

14. Metodologia d’intervento
Il progetto è basato su percorsi individualizzati, al fine di consentire ad ogni persona accolta di raggiungere il maggior
grado di autonomia possibile. La durata e l’intensità dell’intervento variano in relazione agli obiettivi da raggiungere o
raggiunti e sempre in base al progetto individualizzato. Per ogni Utente viene predisposto un progetto educativo
individualizzato soggetto a momenti intermedi di verifica e di eventuale riprogettazione. L’organizzazione del servizio
prevede la partecipazione attiva della persona, della sua famiglia e dei servizi territoriali al percorso stabilito nel
progetto individualizzato.

15. Accesso alla struttura
Alla sede del progetto si accede attraverso l’ingresso in via Gallidabino 6.
Nell’area adiacente sono disponibili parcheggi per le persone disabili.
Il Servizio Amministrativo è a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00 per tutte le informazioni sulle
modalità di accesso al Progetto e su ogni attività dell’ANFFAS Ticino onlus telefonando al n° 0331/250184 o inviando
una e-mail a anffasticino@anffasticino.it o a mettosucasa@anffasticino.it
Previo appuntamento, utenti potenziali e famigliari possono svolgere visite guidate agli appartamenti.

16. Ammissione al Servizio
Il protocollo di ammissione al servizio prevede che la richiesta di inserimento debba essere presentata all’ANFFAS Ticino onlus:
- dall'Ente Inviante (Comune o Servizio Fragilità del territorio di provenienza) con il quale verrà successivamente stipulata l’apposita convenzione che regola i reciproci rapporti;
- da persone con disabilità o dai loro famigliari.
La richiesta di inserimento deve essere accompagnata da documentazione anamnestica, sanitaria e sociale utile ad inquadrare il caso al fine di cogliere gli elementi caratteristici del soggetto e poter valutare la sussistenza dei pre-requisiti richiesti (vedi Destinatari).
Nel caso vi sia la disponibilità di posti, viene avviato un iter che prevede:
· colloqui con il soggetto ed i famigliari;
· raccolta e valutazione dei dati;
· comunicazione dell’esito - positivo o negativo - alla domanda di partecipazione al progetto;
· stesura condivisa del progetto.

17. Dimissioni dal Servizio
Le dimissioni dal servizio avvengono:
· al termine dei periodi previsti per il raggiungimento degli obiettivi;
· su richiesta dell’utente, della famiglia o del servizio inviante;
· su proposta dell’équipe educativa dell’ANFFAS Ticino;
· a fronte di una valutazione congiunta tra servizio, utente, famiglia ed Ente Inviante.

18. Convenzionamento con l’Ente Inviante
L'inserimento dei soggetti nel servizio è subordinato alla stipula di una convenzione/accordo/patto tra l'Associazione e l'Ente Inviante o la famiglia.

19. Figure di riferimento e coordinamento
Presidente pro-tempore e Legale Rappresentante dell’ANFFAS Ticino onlus: Bruno Cinesi
Responsabile dei servizi di ANFFAS Ticino Onlus: Raffaella Rossoni
Coordinatrice del Progetto: Laura Candia
Responsabile Amministrativo: Giulia Castiglioni
Per la realizzazione del progetto del servizio, l’ANFFAS Ticino Onlus si avvale di un'équipe di operatori composta dalle seguenti figure professionali: · Responsabile;
· Coordinatore;
· Educatori;
· Psicologo;
· Volontari.

20. Rette per palestra alle autonomie
Annualmente ANFFAS Ticino onlus definisce:
- il calendario annuale di apertura e il funzionamento;
- le rette per la partecipazione al progetto. Le rette giornaliere per l’anno 2021 sono le seguenti:
> frequenza alle attività di formazione alla vita indipendente, pasto compreso:
  - giornata intera senza pernottamento € 59,00;
  - mezza giornata senza pernottamento € 34,00;
  - mezza giornata con pernottamento € 40,00 (dalle ore 16,30 alle ore 9,00);
  - mezza giornata con pernottamento € 50,00 (dalle ore 14,00 alle ore 9,00);
  - partecipazione alla palestra di vita indipendente, a tempo pieno, compreso pernottamento e pasti: € 80,00 a giornata (dalle ore 10,00 alle ore 9,00).
Il pagamento della retta è a carico dell’utente, o dell’Ente Inviante, o della famiglia.
Per informazioni sulle rette, rivolgersi alla segreteria: 0331 250184

21. Rette per domiciliarità assistita
La retta per il 2021 è pari a € 80,00 giornaliere.
La retta è così calcolata: € 80,00 x 365 gg /12 = € 2.433,33

Nel caso di sospensione dell’attività per eventi esterni, non dipendenti dalla volontà dell’Associazione, deve essere garantito il pagamento della retta pattuito
.

21. Servizi resi e compresi nella retta
L’ANFFAS Ticino Onlus si impegna alla conduzione del servizio in conformità agli indirizzi e per il perseguimento degli obiettivi del Progetto.
L'ANFFAS Ticino Onlus assicurerà il servizio secondo il calendario emanato all’inizio di ogni anno.
Sono inoltre compresi nella retta:
· I pasti;
· La presa in carico dell’Utente attraverso le procedure previste dal Progetto Educativo Individualizzato;
· Le attività previste all’interno del Progetto Educativo Individualizzato.
ANFFAS Ticino onlus provvede inoltre per gli Utenti del servizio a stipulare un'assicurazione per la responsabilità civile a copertura degli eventuali danni, cagionati ai soggetti all’interno del servizio, a se stessi, agli altri soggetti, agli operatori e a terzi. L'ANFFAS Ticino onlus provvede a stipulare le opportune assicurazioni per il personale e i volontari che operano nella struttura.

22. Servizi non compresi nella retta
Restano a carico dell’Utente o dei famigliari o dell’Ente Inviante le seguenti spese:
. spese personali; · eventuali spese sanitarie;
· soggiorni di vacanza.

23. Rilevazione del grado di soddisfazione
Annualmente viene distribuito agli utenti e/o ai famigliari un questionario in forma anonima per il rilevamento del grado di soddisfazione, contenente in allegato anche una scheda per esprimere lamentele o apprezzamenti relativi al servizio offerto.
Il questionario e la scheda delle lamentele e apprezzamenti possono essere inoltrate in forma anonima depositandoli nella cassetta postale degli appartamenti o, in alternativa, consegnandole direttamente alla Coordinatrice del Progetto. Entro tre giorni dal ricevimento di eventuali lamentele, la Coordinatrice – o in caso di sua prolungata assenza una persona delegata - fornirà le risposte dovute. I dati relativi al sistema di valutazione, una volta aggregati ed elaborati, vengono socializzati attraverso la redazione di un report distribuito a tutti gli utenti, ai famigliari e agli operatori.

Anffas Ticino Onlus di Somma Lombardo
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